1. Lo schema
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Programma
TESI DI LAUREA
LA CITTA' NUOVA
1. Lo schema
2. Il settore urbano
3. La città
COMMENTI

La città giardino di Letchworth (Unwin e Parker 1904)in Inghilterra

centro di V�llingby vicino a Stoccolma (Backstr�m e Reimius, 1953-55)

planimetria di Chandigarh (Le Corbusier, 1951)

Rush City Reformed (Richard Neutra)

Obiettivi specifici

La prima fase mira a definire le caratteristiche generali, funzionali e morfologiche, della nuova città.

Si elencano alcuni requisiti, ai quali dovrà soddisfare il nuovo insediamento:
* la strutturazione del sistema della mobilità in modo da ottimizzare il mezzo pubblico, consentendo altresì l'uso del mezzo privato per tragitti più lunghi. Tutta la città dovrà essere percorribile agevolmente apiedi;
* la creazione di poli di vita di vario livello, tra di loro complementari, creando sinergie di localizzazione tra attrezzature commerciali e servizi pubblici;
* il controllo approfondito e motivato della morfologia dei nuovi insediamenti; gli allievi dovranno con schizzi, con citazioni di opere di altri autori o tramite riferimenti bibliografici illustrare quale forma di città intendono realizzare;
* una densità abitativa territoriale lorda media complessiva per le aree residenziali non superiore a 150 abitanti/ettaro
* una densità territoriale lorda per l'intero insediamento media all'interno dell'intervallo 50-100 abitanti/ettaro;
* una speciale considerazione delle caratteristiche ecologiche del nuovo insediamento;
* una dotazione di servizi per la residenza parametrata sugli standard italiani vigenti.

Nella progettazione si suggerisce di tener strettamente conto delle modalità di formazione della città storica, pur con le sue contraddizioni, e di conseguire un ambiente urbano accogliente e vivibile.

Si suggerisce di evitare di:
* l'introduzione di elementi eccessivamente innovativi, tali da complicare la progettazione;
* proposte di macrostrutture, che potrebbero accogliere l'intera comunità, alle quali conseguirebbe l'elusione del tema compositivo urbanistico.

I riferimenti alla letteratura scientifica e alla iconografia dovranno essere esplicitati.

Si suggerisce che i singoli allievi presentino diverse schematiche opzioni insediative ai docenti in scala 1/25000, con dettagli in scala 1/10000, legate al conseguimento di particolari obiettivi (esposizione, salubrità, panoramicità, connessione con viabilità principale, presenza di risorse naturali, ecc.).
Scartate le alternative non soddisfacenti, si passa all'individuazione con opportuni elaborati dello schema insediativo definitivo, verificandone la coerenza interna principalmente rispetto:
* alle motivazioni progettuali e i riferimenti culturali, ideologici e scientifici tenuti in considerazione;
* alla possibilità di scomposizione in "parti" funzionalmente in larga misura indipendenti e l'attribuzione del relativo progetto di approfondimento ai sottogruppi o ai singoli allievi;
* ai requisiti dimensionali.
Dovranno essere individuati i seguenti aspetti principali:
* la definizione analitica, la collocazione e il dimensionamento di massima delle funzioni urbane principali: il centro amministrativo e direzionale, i quartieri residenziali differenziati per densità abitative e ceti sociali prevalenti, le aree commerciali suddivise per tipo di distribuzione (ipermercati, supermercati, rete tradizionale), aree industriali suddivise per tipo e dimensione; eventuali attrezzature speciali ;
* la rete delle comunicazioni principali extra urbane e urbane, con particolare riferimento ai sistemi di trasporto in comune nelle loro interconnessioni reciproche, nonché, alla scala urbana ,il sistema delle aree ambientali.

A conclusione di tale fase dovranno essere predisposti i seguenti elaborati:
I. schizzi relativi alla forma generale e alla contestualizzazione della nuova città;
II. planimetria generale provvisoria dell'insediamento nelle scale 1/25000 (esteso all'intorno territoriale), 1/10000 e 1/5.000 (sito), con l'individuazione di quanto sopra elencato.
III. appunti da inserire nella relazione illustrativa finale.

LINK UTILI

SCENARI DELLA CITTA' FUTURA
http://www.dau.uniroma1.it/futuri/ricerca.htm
SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITA'
http://www.mobilityweek-europe.org/
http://europa.eu.int/italia/news/239056.html
ISTITUTO NAZIONALE ARCHITETTURA
http://web.bioarchitettura.it/
ECOVILLAGE NETWORK
http://www.ecovillage.org/
CERTIFICAZIONE ENERGETICA
http://www.edilportale.com/risparmio-energetico/ecohaus02.asp?v=cp
ORIENTAMENTI SUL TRASPORTO URBANO DELLA WORLD BANK
http://www.worldbank.org/transport/urbtrans/cities_on_the_move.pdf
SEZIONI STRADALI DWG
http://www.townofcary.org/depts/dsdept/engineering/stddrawings.htm

paolo ventura
ago 2009