In questa fase, redatta collegialmente all'interno del gruppo di studio, le "parti" progettate dai singoli allievi vengono rimontate componendo il disegno dell'intera città e correggendo le probabili incoerenze.
In questa fase sono individuate quelle regole di attuazione necessarie a realizzare la città nel tempo tenendo in considerazione la pluralità di operatori coinvolti e la necessità di accordo con gli elementi strutturanti delle parti.
Devono essere redatti i seguenti principali elaborati conclusivi :
I. Planimetria della nuova città inserita nel contesto circostante in scala 1/25000
II. Planimetria della nuova città inserita nel contesto circostante con illustrazione del sistema della mobilità in scala 1/10000
III. Planimetria della nuova città con individuazione delle varie funzioni urbane (pubbliche, private) con l'individuazione di quartieri e zone funzionali omogenee in scala 1/5000);
II. modello definitivo in scala 1/5000 con riproduzione del contesto (consegnare immagine JPG o diapositiva);
III. relazione illustrativa del progetto, indicante il grado di conseguimento degli obiettivi progettuali, nonché modalità e tempi di realizzazione della città.
Nella relazione finale vanno organicamente inseriti gli appunti elaborati nelle fasi precedenti, schizzi, disegni, calcoli di dimesnonamento, verifica degli standard urbanistici.
La relazione è organizzata in capitoli, sommario e corredata dall'elenco delle tavole consegnate e dalla bibliografia. Un breve abstract (una pagina) illustrerà le caratteristiche essenziali del progetto.
La relazione viene conservata nell'archivio del laboratorio.
Pu' essere utile redigere un capitolo contenente una descrizione sintetica della nuova città, tipica delle guide turistiche, mettendo in evidenza gli edifici pubblici principali, i percorsi più significativi, i caratteri qualitativi che rendono la città attraente.
I materiali grafici elaborati dagli studenti saranno restituiti.
Dovrà essere consegnato per l'archivio del corso un cd contenente l'integralità del lavoro svolto nel laboratorio: scansioni delle esercitazioni, file di disegno, file immagine delle prospettive, file immagine del plastico, file immagine delle tavole consegnate.
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"Procédant à la manière du praticien dans son laboratoire, j'ai fui les cas d'espèces: j'ai éloigné les accidents; je me suis donné un terrain idéal. Le but n'était pas de vaincre les états de choses préexistants, mais d'arriver, en construisant un édifice théorique rigoureux, à formuler des principes fondamentaux de l'urbanisme moderne"
"Procedendo come un medico nel proprio laboratorio, ho evitato i casi specifici : ho eliminato i fatti contingenti ; mi sono dato un terreno ideale. Lo scopo non era quello di risolvere lo stato di cose preesistente, ma di pervenire, tramite una costruzione teorica rigorosa, a formulare dei principi fondamentali dell'urbanistica moderna"
Le Corbusier, URBANISME, Paris, 1925, n. ediz., Flammarion, Paris 1994, p. 158
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